Un viaggio tra musica e televisione, segnato da successi e momenti difficili, porta Pacifico Settembre, in arte Pago, sotto i riflettori di Ora o mai più. Partito dalle strade sarde, la sua storia è un esempio di passione e resilienza.
Come sono iniziate le tue prime esperienze musicali?
Ho iniziato a Quartu SantāElena, cantando per strada con la chitarra. Ogni canzone era un dialogo con chi si fermava ad ascoltare. Con i āNew Roseā e poi la cover band āSuperāUpā, facevo oltre 200 concerti lāanno. Quelle esperienze mi hanno insegnato a trasmettere emozioni vere, la base di tutto il mio percorso.
Qual ĆØ stato il momento che ha segnato lāinizio della tua carriera?
Lāestate del 2005 con āParlo di teā ĆØ stata magica. Quel brano, nato quasi per caso, ĆØ diventato un tormentone. Esibirlo al Festivalbar davanti a migliaia di persone ĆØ stato come toccare il cielo. Mi ha fatto capire che la musica poteva essere la mia vita, ma ci ĆØ voluto tanto lavoro.
Come hai vissuto il successo di Music Farm e Tale e Quale Show?
Vincere Music Farm nel 2006 mi ha dato fiducia. Tale e Quale Show nel 2020, però, è stato unico: imitare Battisti o Michael Jackson mi ha spinto a migliorarmi ogni volta. Il pubblico ha apprezzato la mia versatilità , e questo mi ha fatto sentire realizzato.
Cosa rappresentano le collaborazioni con artisti come Franco Califano?
Cantare āUnāestate faā con Franco Califano ĆØ stato un privilegio. La sua voce profonda e la mia energia pop hanno creato un mix speciale. Anche la cover di āIl sole ĆØ di tuttiā di Stevie Wonder, ispirata a Dino, mi ha permesso di omaggiare la musica italiana che amo, quella che parla al cuore.
Come hanno influito i reality sulla tua vita e carriera?
Da Music Farm a Temptation Island VIP e Grande Fratello VIP, i reality mi hanno esposto a milioni di persone, mostrando il mio lato umano. Temptation Island con Serena ĆØ stato duro, ma ci ha fatto crescere. Ho imparato a gestire le critiche e a rimanere fedele alla musica.

Cosa rappresenta Ora o mai più per te oggi?
Ć un ritorno alle origini. Dopo i reality, voglio che il pubblico riscopra la mia voce. Nel 2025 porterò sul palco brani vecchi e nuovi, con una band di cinque musicisti che dĆ energia. Ć il mio modo di dire: āSono ancora quiā.
Come ĆØ cambiato il tuo stile musicale nel tempo?
Da āParlo di teā, pop romantico, sono passato a sonoritĆ più moderne, ma sempre emotive. Ispirarmi a maestri come Battisti mi ha aiutato a crescere. Nei nuovi singoli cerco melodie che uniscano generazioni, mantenendo lāanima della musica italiana.
Cosa puoi dirci del tour estivo 2025?
Sarà uno spettacolo coinvolgente, con cinque musicisti che portano energia pura. Canterò i miei classici e nuovi brani, raccontando storie della mia vita. Voglio che il pubblico si senta parte di un momento speciale, come in un grande abbraccio musicale.
Come concili la vita privata con la carriera?
Non è semplice. Con Serena Enardu abbiamo superato momenti difficili, ma oggi siamo più uniti. Mio figlio Nicola è la mia luce. La musica mi aiuta a trovare equilibrio, è il mio modo di esprimere ciò che sento.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto scrivendo nuovi singoli, con testi che parlano di vita vissuta. Il tour 2025 sarĆ un modo per incontrare i fan e condividere emozioni. Voglio creare musica che tocchi il cuore, come quella che ascoltavo da ragazzo, da Battisti a oggi.
