Basso Italiano Leggendario

Il basso discreto di Paolo Donnarumma: da Taranto a Milano, ha tessuto le basi di album iconici con Battiato, Dalla, Mina e Giuni Russo. Cinquant'anni di groove solido, insegnamenti appassionati e un Fender '72 come fedele compagno di vita musicale.

di Redazione VareseMese

Paolo Donnarumma, nato a Taranto nel 1952 e trasferitosi a Milano da giovane, รจ il bassista che ha tessuto le basi di album epocali. Con oltre 120 dischi e collaborazioni con giganti come Battiato e Dalla, il suo groove discreto ha definito generazioni. Ecco le sue parole.

Paolo, come รจ iniziata la tua passione per il basso e la carriera professionale?

Ho iniziato a 16 anni a Taranto, suonando chitarra e basso con band locali come Gli Androidi. A Milano, negli anni ’60, ho collaborato con Maurizio Arcieri e gruppi rock. Dal 1973, session man per la canzone d’autore: un ponte tra melodia e ritmo, sempre al servizio della musica.

Quali collaborazioni ricordi con piรน emozione, e perchรฉ?

Senza dubbio Franco Battiato in La voce del padrone (1981): pop colto, ironico, vendette un milione di copie. E Come รจ profondo il mare di Lucio Dalla (1977), prima incisione allo Stone Castle โ€“ quella linea di basso iniziale รจ un riferimento eterno. Con Mina, Milva, Giuni Russo e Alice, ho vissuto magie irripetibili in studio, dal vivo, con tensione creativa.

Il tuo Fender Precision Bass del 1972 รจ leggendario: che storia ha?

รˆ il mio compagno fedele, modificato con un single coil jazz per un suono caldo e pieno. L’ho usato in centinaia di dischi, da Bennato a Concato. Ha un’anima invecchiata con me: tiene l’orchestra come una colonna vertebrale, discreto ma solido. Non รจ solo uno strumento, รจ la mia storia.

Come vedi il ruolo del basso nella musica italiana, e cosa consigli ai giovani?

Il basso lavora nell’ombra, ma regge tutto: รจ il cuore del groove. Amo la sua umiltร . Ai giovani dico: servite la canzone, non ostentate. Insegnare mi riempie โ€“ trasmettete passione, confrontatevi, e la musica stupirร  sempre. Ogni generazione aggiunge un mattone.

Paolo Donnarumma (Taranto, 1952) รจ un pilastro della musica italiana: bassista, compositore e arrangiatore con oltre 120 album dal 1968. Esordรฌ con Gli Androidi e Maurizio Arcieri, poi icona session man per Battiato (Lโ€™Arca di Noรจ, La voce del padrone), Dalla (Come รจ profondo il mare), Mina, Milva (Alexander Platz), Giuni Russo, Alice (Per Elisa), Bennato, Concato e sigle Cristina Dโ€™Avena. Fedele al Fender Precision ’72, ha suonato in tour internazionali (RAI, Albano-Romina) e progetti propri (Anyway Blues, Lokomotion). Insegnante appassionato, continua a registrare e ispirare generazioni con il suo basso “discreto e profondo”, colonna vertebrale di 50 anni di hit.

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