Weekend da romanzo

5 Settembre 2022
<em><b>Weekend</b></em> da romanzo

Niccolò Comerio, ricercatore della Liuc Università Cattaneo, parla ai nostri lettori del turismo letterario, un’affascinante nicchia di settore che potrebbe attirare visitatori anche nel nostro territorio

di Niccolò Comerio

 

Da nord a sud il Belpaese vanta scrittori e poeti che ne hanno illustrato i luoghi e fotografato epoche, passioni e atmosfere. Si tratta di posti “vivi”, che nascondono una bellezza meno “strillata” e che possono diventare meta di viaggi alternativi, ideali anche per un fine settimana d’inizio autunno, lontani dalla frenesia dell’ormai consolidato turismo di massa (detto anche overtourism). Potremmo voler contare “i cipressi che a Bólgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar”, resi immortali dai versi di Carducci, esplorare Recanati e “l’ermo colle” dell’Infinito leopardiano, o entrare nella piccola casa del Nespolo, che costituisce il cuore del romanzo i Malavoglia di Verga.

Parliamo del cosiddetto turismo letterario, una nicchia del settore che nasce per favorire la scoperta dei luoghi dei libri e dei loro autori, consentendo una vera e propria commistione tra la passione per la lettura e quella per i viaggi.

 

Alla ricerca di un’esperienza

Leggere e viaggiare non sono poi due attività così differenti: entrambe ci aprono alla conoscenza di noi stessi e del mondo che ci circonda. Ciò inserisce perfettamente il turismo letterario all’interno delle tendenze che hanno preso sempre più piede negli ultimi anni. È, infatti, aumentata progressivamente la domanda per viaggi più “lenti”, sostenibili e al centro dei quali si trovano esperienze nuove, vissute in prima persona e alla scoperta di noi stessi, creando legami più diretti e personali tra luoghi e turisti.

E cosa c’è di più “esperienziale” se non partire alla volta di un itinerario letterario dopo che le frasi scritte in un libro sono state capaci di colpirci al cuore? E chissà che tra le possibili destinazioni si nasconda il nostro “luogo dell’anima”, quel posto nel mondo in cui “il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l’età” (Alda Merini).

 

I Parchi letterari 

Nata nel 2010, l’associazione I parchi letterari (https://www.parchiletterari.com) si prefigge l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio ambientale e culturale di luoghi in grado di comunicare le sensazioni che hanno ispirato tanti autori per le proprie opere, facendole rivivere al visitatore. Tra i più celebri, vale la pena menzionare il Parco Nazionale delle Cinque Terre che, per mezzo di un ricco programma di passeggiate ed escursioni, conduce il viaggiatore alla scoperta dei versi del poeta Eugenio Montale, o il Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, che consente di conoscere i luoghi scelti dal poeta toscano per trascorrere i suoi ultimi anni di vita. Gli amanti della letteratura classica potrebbero preferire, invece, il Mincio di Virgilio, un percorso di interpretazione storico e ambientale pensato per esaltare alcuni aspetti di eccellenza dei luoghi natali del Sommo Poeta, dove la natura è rimasta “bucolica”.

 

La Strada degli Scrittori

Spostandoci nel sud Italia, La Strada degli Scrittori, un itinerario proposto da Anas all’interno dell’iniziativa Le Strade del Cuore (https://www.lestradedelcuore.it), consente di visitare i luoghi vissuti e più amati da numerosi scrittori siciliani (Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e molti altri), oltre a quelli descritti nei loro più importanti romanzi.

 

Sulle orme di Shakespeare

Alcuni esempi giungono poi anche dall’estero. Nel 2015, in occasione dei 400 anni dalla scomparsa di William Shakespeare, VisitBritain e British Airways proposero un itinerario ideale attraverso le località inglesi e scozzesi che più di tutte ispirarono uno dei drammaturghi più celebri della storia.

 

Un progetto pionieristico

Un’altra iniziativa in tal senso è quella nata nel 2018 dalla collaborazione tra le Librerie laFetrinelli e Boscolo: laFeltrinelli Viaggi, rappresentando un progetto pionieristico in Europa, offre itinerari ispirati dalla letteratura, italiana a non solo. È possibile immergersi concretamente nelle atmosfere dei libri preferiti sino ad ora solo sfogliati o immaginati, dall’Europa all’America Latina, dall’Asia all’Africa.

L’idea è costruire un’esperienza di viaggio diversa e complementare alla lettura, con l’obiettivo di andare incontro ai desideri e agli interessi di tutti i lettori-viaggiatori, a partire dalla scoperta dei tesori d’arte al trekking in luoghi esotici, dall’avventura on the road alla visita nelle grandi capitali.

 

Un’opportunità per la nostra regione

Anche la Lombardia è ricca di storie e luoghi che hanno ispirato, e ispirano tutt’oggi, grandi scrittori. È possibile seguire i tanti itinerari manzoniani lungo “quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno”, ripercorrendo la storia di Renzo e Lucia, oppure esplorare Sirmione, la “gemma delle penisole e delle isole” secondo Catullo.

 

Quando il Varesotto è fonte d’ispirazione

Tra parchi e incantevoli borghi, anche la nostra provincia non ha alcunché da invidiare ad altre. Giovanni Verga scelse il Sacro Monte prealpino e la malinconia lombarda per la revisione delle bozze del suo capolavoro, spingendosi fino alle rive del Lago Maggiore, di quello di Lugano e di Como, arrivando a definirli come “fra i più belli del mondo”. O ancora, come asseriva Stendhal, “si può percorrere tutta la Francia e la Germania, ma non si potranno mai provare simili sensazioni”. Infine, in molte delle opere dello scrittore luinese Piero Chiara, le storie dei personaggi si intrecciano sullo sfondo del Varesotto e delle sue valli, rappresentando in scala ridotta vizi e virtù del genere umano.

 

Il miglior compagno di viaggio 

Anche se le ferie sono finite, approfittando di “ponti” e weekend non ci resta quindi che viaggiare, accompagnati da un buon libro che sarà in grado, magari, di ispirare la nostra prossima destinazione “letteraria”.

 

In foto: Il Lago Maggiore – Foto di Pascvii da Pixabay

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