Erbe di casa mia

4 Maggio 2020
Erbe di casa mia

di Marco D. Introini

In attesa che si possa tornare a riunirsi nei luoghi di ritrovo, Marco Introini, floral designer di Gallarate, ci dà alcuni suggerimenti su come abbellire abitazioni, terrazzi e giardini per rendere più piacevoli pizzate e grigliate in famiglia e sentirci maggiormente a nostro agio all’interno del nostro perimetro

Siamo ormai tutti consapevoli di quanto il lungo lockdown abbia cambiato le nostre abitudini, anche quelle più radicate. Allora, dato che ci vorranno mesi prima che la situazione torni in parte a normalizzarsi, possiamo fare tesoro di quanto imparato e percepito, al fine di correggere alcuni nostri comportamenti.

Come vivere in modo più confortevole

La lunga permanenza in casa ci ha per esempio fatto percepire la necessità di essere circondati dal verde: la qualità della vita, infatti, migliora sensibilmente quando negli ambienti abbiamo delle piante. E allora perchè non riorganizzare la nostra casa e il terrazzo o il giardino, per fare in modo di poter sentirci sempre a nostro agio?

Meno stress fra le quattro mura

Liberare ad esempio spazio fra le nostre mura per collocare una fioriera o alcuni vasi, in modo da migliorare il nostro ecosistema domestico: le essenze sono belle, allentano lo stress e ci regalano aria pulita, con alcune varietà addirittura metabolizzano gli agenti inquinanti.

Balconi come ristoranti all’aperto

Anche il nostro spazio all’aperto può cambiare, in virtù dei limiti alla socialità e al fatto che molti hanno scoperto la comodità del delivery, svolto dalla maggior parte dei ristoratori: pranzare più spesso sul balcone può essere una piacevole alternativa, per cui belle piante fiorite a contorno delle nostre balaustre possono rendere più gradevole la grigliata o la pizzata con i nostri familiari.

Piccoli coltivatori crescono

Oltre all’aspetto meramente estetico poi, c’è tutto un mondo da scoprire, magari iniziando a coltivare una sorta di orto urbano, per avere sottomano sempre l’ortaggio o il frutto fresco. É un’occasione anche per fare scoprire ai più piccoli il mondo della natura: piantando semi, trapiantando piantine, dedicandosi assiduamente alla loro cura e venendo premiati poi dalla soddisfazione di vederli crescere ed esserne poi gratificati dai frutti. Vogliamo mettere una pasta pomodoro e basilico con i profumi del proprio orto? O una crostata con fragole, lamponi, more e altri piccoli frutti coltivati da noi? Per non parlare delle piante aromatiche, utili magari anche per tenere lontane le zanzare.

Tempo ben investito

Quindi, prendiamo l’occasione per modificare i nostri comportamenti e le nostre abitudini in meglio: del resto, il tempo che dedichiamo alle piante la natura ce lo restituisce sempre con gli interessi! Allora ripartiamo, con una nuova voglia di fare: prendiamo qualche attrezzo e iniziamo a preparare il terreno, lavorandolo in profondità. Oppure utilizziamo qualche vaso o fioriera e iniziamo a posizionarlo e a riempirlo con ciò che più ci piace. E non prendiamo il pretesto che poi non c’è il tempo da dedicargli, perchè viviamo in un’era dove alcune cose, tipo le innaffiature, possono essere facilmente automatizzate con semplici sistemi a goccia. In questo modo, la cura sarà tutta dedicata a tenere le piante in ordine e il terriccio sgombro da malerbe e infestanti.

Seguite i consigli degli esperti

Chi ha poca dimestichezza, potrà aiutarsi con libri di giardinaggio e facendosi consigliare dai rivenditori: non dimentichiamoci, difatti, che i video tutorial sono asettici e non permettono di fare domande, mentre l’esperienza di chi è del settore può aiutarci a collocare la pianta giusta nel luogo giusto ed a curarla nel migliore dei modi. Anche con “consulenze” telefoniche. Ogni pianta ha le sue caratteristiche, quindi all’inizio un piccolo aiuto sarà magari necessario, ma poi piano piano poi potremo fare esperienza, senza lasciarci frustrare da qualche piccolo errore. Le soddisfazioni vi assicuro che saranno grandissime.

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