In forma

2 Settembre 2019
In forma

Più sport, meno morti. Serena Martegani, Medico dello Sport e docente a contratto dell’Università degli Studi dell’Insubria. spiega come mantenere energia e benessere ritrovati d’estate

di Serena Martegani

Il pieno di salute, energia e benessere accumulato d’estate è ancora nell’aria. Ora, è il momento di non dissipare questo patrimonio. Se è vero, infatti, che durante la bella stagione è possibile praticare più attività fisica all’aperto e passeggiare anche dopo il lavoro la sera, oltre a mangiare frutta e verdura con più frequenza e varietà, è altrettanto certo che mantenere queste buone abitudini tutto l’anno giovi assai alla salute.

Sedentarietà al bando
Fondamentale è dunque continuare ad avere, pure con la ripresa della quotidianità, un corretto stile di vita, anche considerando che l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha definito la sedentarietà come la principale causa delle patologie cronico degenerative, come ad esempio diabete, ipertensione, cardiopatie, il Morbo di Alzheimer. Tali situazioni cliniche inoltre comportano importanti costi per il Sistema sanitario nazionale. Si legano spesso a fattori di rischio cardiovascolari, come sovrappeso ed obesità. Il risultato complessivo dei benefici dell’attività fisica è, di contro, una riduzione della mortalità da tutte le cause, in particolare di quella per infarto cardiaco, ictus cerebrale ischemico, neoplasie del colon e della mammella, associata ad un miglioramento della qualità della vita e della sensazione di energia e benessere psicofisico.

Popolo di pigri

L’insufficiente pratica di attività fisica è responsabile di oltre 5 milioni di morti a livello globale, in Italia l’80 % degli adolescenti e il 23% degli adulti non sono sufficientemente attivi fisicamente. Più di 1 adulto su 4 nel mondo non si muove abbastanza: obiettivo dell’Oms per il 2025 è di ridurre l’inattività fisica del 10%, per il 2030 del 15%.

Lo sport ogni giorno toglie il medico di torno
L’American college of sportmedicine (Acsm) consiglia per gli adulti di praticare attività di moderata intensità (di tipo aerobico lipidico) almeno 3-5 volte a settimana per almeno 30-40 minuti consecutivi e aggiungere esercizi di tonificazione muscolare generale e streching cauto (tipo lo “stiracchiamento-allungamento” che fanno i gatti). Per i ragazzi in età evolutiva, il consiglio è almeno un’ora di attività moderata intensa al giorno.

A ognuno la sua attività
La visita specialistica dal medico dello sport, oltre ad essere un importante momento preventivo, permette di individuare consigli ed eventuali controindicazioni, non soltanto finalizzati alla certificazione di idoneità agonistica o amatoriale, ma anche alla prescrizione di carichi di allenamento individualizzati e personalizzati per ottimizzare i benefici dell’attività fisica. Per definire l’intensità da mantenere durante l’esercizio si possono fare dall’esperto dei test di valutazione funzionale, ma sicuramente un metodo pratico descritto in letteratura è di “mantenere il massimo ritmo con cui si riesce ancora a chiacchierare”. 

La motivazione innanzitutto

Fondamentale è la motivazione. Il movimento può essere così un’occasione di divertimento, benessere, energia e salute: come gli atleti di alto livello si allenano con determinazione, dedizione e disciplina, così tutti  possono prendersi cura di se stessi praticando attività fisica regolare, costante e di carico adeguato.

Vietato strafare
Può essere utile avere mete interessanti come la preparazione di marce podistiche oppure ritrovarsi in gruppi di cammino, iscriversi a corsi in palestra come, ad esempio, l’aquagym, avere una cyclette in casa o un percorso da fare a piedi nel proprio isolato. Importante, per chi è sedentario, è partire a piccoli passi, magari anche con allenamenti inizialmente di breve durata (10 minuti)  che nel tempo si allungheranno e intensificheranno in base al proprio benessere e divertimento.

Riequilibrare massa grassa e magra

Il ciclismo, il podismo, il nuoto, il ballo e lo sci di fondo sono esempi di discipline che permettono di effettuare un esercizio di tipo aerobico, attività fisica pianificata, strutturata e ripetitiva, svolta ad un intensità moderata e prolungata nel tempo in modo da ottimizzare il consumo di grassi come fonte energetica per il lavoro muscolare. Migliora così la composizione corporea (rapporto massa grassa e magra), migliorando anche il controllo della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi ematici, della pressione arteriosa e il tono dell’umore.

Il Varesotto è una palestra a cielo aperto
Infine non dimentichiamoci che la nostra provincia offre numeri e spettacolari ambientazioni naturali dove praticare attività fisica in tutte le stagioni, dal lago alla montagna e in compagnia. 

In foto: Serena Martegani

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