Silenzio assordante sull’Afghanistan

Nel silenzio assordante del mondo, senza proteste né campagne virali, l’Afghanistan ha sigillato per sempre l’istruzione femminile: 2,2 milioni di ragazze condannate all’oscurità, mentre il pianeta guarda altrove.

di Redazione VareseMese

Mentre il mondo tace – nessuna campagna virale, nessuna manifestazione di piazza, nessun rogo simbolico di bandiere talebane – l’Emirato Islamico ha messo la parola fine su un diritto fondamentale.

Il 24 gennaio 2026 il ministro dell’Istruzione Norullah Aminzai, davanti a microfoni e bandiera afghana, ha annunciato con voce ferma:

 

«In conformità con la sharia e le decisioni dell’Emirato, l’istruzione femminile nelle scuole e nelle università è vietata in modo permanente. Questa è una decisione definitiva e non cambierà».

 

Il risultato è devastante: circa 2,2 milioni di ragazze adolescenti, secondo stime UNESCO e UNICEF, sono state condannate all’oscurità educativa per sempre. Nessun appello internazionale sembra scuotere il silenzio globale.

Un’intera generazione cancellata dai banchi di scuola, nel più assordante dei mutismi.

 

Il video della conferenza stampa è visionabile su X

https://x.com/ChanceGardiner/status/2016287743421104437

Articoli Correlati