Quale Paolo VI al Sacro Monte?

Franco Adessa vede nella statua di Paolo VI sul Sacro Monte di Varese un tempio massonico in piena vista: pecora a cinque zampe, mitra egizia, mani che ordinano e misure sataniche. Un’interpretazione che trasforma un omaggio in sfida occulta.

di Redazione VareseMese

L’ingegner Franco Adessa, autore del libro A Paolo VI un monumento massonico (Editrice Civiltà, 2000), ha dedicato anni a studiare la statua bronzea di Floriano Bodini eretta nel 1986. Con metro, goniometro e schemi geometrici sovrapposti, ha decifrato ogni dettaglio visibile: dalla pecora strana alle proporzioni del basamento, dalle mani sproporzionate alla mitra altissima. Le sue conclusioni sono chiare e radicali: non si tratta di un semplice ritratto devoto a un papa varesino, ma di un monumento che celebra la vittoria della Massoneria sulla Chiesa cattolica. Posizionato proprio davanti alla Vergine Incoronata – simbolo storico del trionfo del Cattolicesimo – diventa, secondo Adessa, un “lugubre vessillo” di sfida satanica. Ogni elemento, anche il più piccolo, è intenzionale e porta un significato occulto preciso. Le risposte che seguono spiegano uno per uno i simboli che, per lui, compongono questo messaggio nascosto, partendo da ciò che chiunque può vedere salendo al Sacro Monte.

Cosa significa davvero la pecora a cinque zampe?

La quinta zampa non è un riempitivo. Completa la stella a 5 punte, simbolo massonico di Lucifero. La pecora rappresenta il gregge della Chiesa cattolica preso e deviato verso la Massoneria. È il vessillo visibile della beffa.

Perché la mitra richiama il faraone Akhenaton?

La mitra è identica a quella di Akhenaton, primo monoteista rivoluzionario amato dalla Massoneria. Sul copricapo c’è lo stesso monogramma: “Dio, sommo sacerdote e re”. Paolo VI diventa così un Pontefice egizio-massonico.

Cosa indica l’efod sul petto?

Èil pettorale sacerdotale di Caifa, il sommo sacerdote che condannò Gesù. Il Papa è vestito esattamente come chi decretò la morte di Cristo. Un’accusa simbolica fortissima.

Quale messaggio trasmettono le mani?

La mano sinistra indica il numero 3: triplice trionfo massonico (popolo ebraico, governo mondiale, capovolgimento del Sacrificio di Cristo). La mano destra ricorda il bastone del 33° grado. Le braccia rigide sono il gesto del 16° grado “Principe di Gerusalemme”.

Cosa nascondono le misure del basamento?

Raggio 1998 mm = 3 × 666. Diviso in 10 settori cabalistici. Cinque gradini e stelle a 5 punte formano il Nuovo Tempio di Gerusalemme (16° grado). Altezza statua 6 metri = grado 33. Colonna 17 dm = invasione massonica nella Chiesa.

Che ruolo hanno le 18 rose e la coppa rovesciata?

Sono simboli del 18° grado Rosa-Croce. Il loro segreto è cancellare il Sacrificio di Cristo. Le iscrizioni sulla colonna formano il 666; il monile richiama le tribù di Israele.

Perché la collocazione è decisiva?

Il monumento è eretto proprio davanti alla Vergine Incoronata, simbolo della vittoria della Chiesa. È una sfida satanica: la Massoneria piazza qui il suo vessillo di trionfo.

Qual è il messaggio complessivo?

Paolo VI è raffigurato come “Pontefice ebraico” del 18° grado. Il monumento è insieme Nuovo Tempio (16°), invasione massonica (17°) e capovolgimento della Croce (18°). La Massoneria ha glorificato la propria vittoria sul Cattolicesimo.

Questa è un’interpretazione forte e personale di Franco Adessa, radicata nella tradizione cattolica antimassonica: suggestiva, ma soggettiva e non condivisa ufficialmente dalla Chiesa né dall’artista. Resta un punto di vista che invita a riflettere.

Ecco l’interpretazione simbolica di ogni singolo indizio del monumento a Paolo VI, secondo l’analisi di Franco Adessa. Ogni dettaglio viene letto come un messaggio preciso della Massoneria, non come un capriccio artistico.

 

  1. La pecora a 5 zampe

La quinta zampa (nascosta sotto quella anteriore sinistra) non serve a “riempire uno spazio vuoto”, come dicono le targhe.

Simbolo: completa la stella a 5 punte (pentagramma). Nella tradizione massonica e cabalistica è il segno di Lucifero e dell’uomo “perfetto”. La pecora rappresenta il gregge della Chiesa che la Massoneria ha preso e deviato. È il “vessillo” visibile di tutta l’operazione.

 

  1. La mitra identica a quella del faraone Akhenaton

La mitra altissima e appuntita, con la linea verticale che divide il viso in due, è esattamente uguale a quella del faraone Akhenaton (XIV secolo a.C.).

Simbolo: Akhenaton è la figura più amata dall’esoterismo massonico: primo “monoteista rivoluzionario” e “sommo sacerdote e re”. Paolo VI viene trasformato in un Pontefice di tipo egizio-massonico, non più Vicario di Cristo.

 

  1. Il monogramma sulla mitra

Sul copricapo c’è lo stesso segno inciso che Akhenaton portava.

Simbolo: significa letteralmente “Dio, sommo sacerdote e re”. Adessa lo legge come la dichiarazione che Paolo VI non è più il Papa cattolico, ma un alto dignitario massonico che unisce potere religioso e politico.

 

  1. Le vesti: l’efod del sommo sacerdote Caifa

Il pettorale sul petto di Paolo VI è identico all’efod (il paramento sacerdotale ebraico).

Simbolo: è lo stesso indossato da Caifa, il sommo sacerdote che condannò Gesù alla croce (Giovanni 18,13-14). Il messaggio è fortissimo: il Papa è vestito come colui che decretò la morte di Cristo.

 

  1. Le mani e le braccia

Mani enormi e sproporzionate, dita tese, braccia rigide e incrociate.

Simbolo:

  • La mano destra ricorda il “bastone di Giustizia” del 33° grado massonico.
  • La mano sinistra indica chiaramente il numero 3 → il “triplice trionfo” massonico:
    • autonomia del popolo ebraico,
    • governo mondiale,
    • capovolgimento del Sacrificio di Cristo.
Le braccia rigide sono il gesto tipico del 16° grado (“Principe di Gerusalemme”). Le mani “comandano” il nuovo ordine.
  1. Il basamento circolare e la geometria

Basamento in granito con 5 gradini disuguali e colonna centrale.

Simbolo (misure prese da Adessa):

  • Raggio del cerchio: 1998 mm = 3 × 666 (firma numerica dell’Anticristo).
  • Diviso in 10 settori = Ensoph (vuoto cabalistico) + 10 Sefiroth = numero mistico 11.
  • I 5 gradini e tutti i diametri sono determinati da due stelle a 5 punte
  • Angoli multipli di 11° (fino a 70° = le 70 nazioni della Torre di Babele).
  • Altezza totale della statua: 6 metri (due parti di 3 m = grado 33).
  • Colonna: 17 dm (grado 17° = invasione massonica nella Chiesa).
L’intero basamento è il “Nuovo Tempio di Gerusalemme” (16° grado).
  1. Le 18 rose ai piedi e la coppa rovesciata

18 rose (una ancora bocciolo) e una coppa capovolta ai piedi della statua.

Simbolo: sono i segni classici del 18° grado Rosa-Croce. Il segreto di questo grado è proprio “cancellare il Sacrificio di Cristo in croce” (e quindi il valore della Messa cattolica).

 

  1. Le iscrizioni sulla colonna e il monile sul petto

6 righe di testo sulla colonna e un monile quadrangolare sul petto.

Simbolo:

  • Le iscrizioni, lette geometricamente, formano il 666.
  • Il monile rappresenta le 12 (o 13) tribù di Israele.
Insieme rafforzano l’immagine di un “Pontefice ebraico”.
  1. La collocazione del monumento

La statua è piazzata proprio davanti alla Vergine Incoronata sul Sacro Monte di Varese.

Simbolo: la Vergine Incoronata rappresenta la vittoria storica della Chiesa sul protestantesimo. Metterci davanti il “vessillo” massonico è una sfida aperta e arrogante: la Massoneria dichiara di aver vinto.

Il risultato finale

Mettendo insieme tutti questi indizi, Paolo VI viene raffigurato come “Pontefice ebraico” del 18° grado del Rito Scozzese Antico e Accettato, il più alto dei Cavalieri della Rosa Croce.

Il monumento è contemporaneamente:

  • il Nuovo Tempio di Gerusalemme (16° grado)
  • l’invasione massonica nella Chiesa (17° grado)
  • il capovolgimento del Sacrificio di Cristo (18° grado)

Ogni cosa che vediamo – dalla pecora alle misure del basamento – diventa una firma massonica deliberata. Adessa dice che la Massoneria ha eretto qui il suo trofeo di vittoria sul Cattolicesimo.

Basta guardare la statua con attenzione e tutto acquista un senso completamente diverso.

 

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