Il “Minuto” Sacro?

Un orologio con un minuto extra sul campanile Bernascone svela un enigma secolare, intrecciando simboli cristiani ed esoterici per riflettere sul tempo e i messaggi nascosti del Sacro Monte di Varese.

di Redazione Varese

Un antico orologio con un minuto in più sul campanile Bernascone del Sacro Monte di Varese è al centro del libro di Roberto Caronno, che indaga significati nascosti tra simboli cristiani, esoterici e riflessioni sul tempo.

Cos’è il Sacro Monte di Varese e perché è così misterioso?

Il Sacro Monte di Varese, complesso secolare vicino alla città, ospita un sentiero di 14 cappelle con statue e affreschi che narrano episodi biblici. Costruito 400 anni fa per impulso di San Carlo Borromeo, unisce arte, fede e dettagli enigmatici. Nel libro Piccoli misteri del Sacro Monte di Varese, Roberto Caronno, medico e studioso di simboli, analizza elementi come rose stellate o figure insolite, suggerendo significati che trascendono l’apparenza.

Qual è il mistero principale del libro?

Il fulcro del testo è l’orologio del campanile Bernascone, accanto al monastero delle suore, con un quadrante che segna 61 minuti invece di 60, anomalia secolare visibile a pochi. Si tratta di un errore o di un messaggio intenzionale? Attraverso fotografie dell’orologio, il libro guida in un’indagine che intreccia dati storici e intuizioni personali.

Quali indizi portano alla soluzione secondo Caronno?

Diversi elementi emergono dall’analisi. Bernardino Bernascone, detto “il Mancino”, supervisore dell’opera, era noto per la sua precisione, rendendo improbabile un errore casuale. Cartoline del 1917 mostrano variazioni nei quadranti, suggerendo interventi successivi. Il numero 61, somma di 33 e 28 (numeri con risonanze bibliche), si affianca a simboli come la rosa canina, associata a Venere, e la Madonna Nera, con possibili legami a culti antichi come quello di Ishtar. Figure come “l’uomo verde” nelle cappelle invitano a esplorare il sentiero con attenzione, cercando connessioni tra elementi cristiani ed esoterici.

Qual è l’interpretazione di Caronno sul minuto in più e perché la motiva così?

L’interpretazione del minuto in più non è univoca. Si ipotizza che possa essere un omaggio simbolico alle suore, il cui tempo è sospeso nella preghiera, o un invito a meditare sull’eternità. Tale ipotesi si fonda sulla meticolosità di Bernascone e sull’uso di simboli che intrecciano cristianesimo e suggestioni pagane, sfidando a cogliere significati oltre l’evidenza.

 

Come finisce la caccia al tesoro nel libro?

Strutturato in due sezioni – una guida fotografica alle cappelle e una narrazione sull’orologio – il libro lascia il mistero irrisolto. Si invita a visitare il Sacro Monte per cercare risposte personali. Il minuto in più potrebbe alludere all’eternità o suggerire una pausa dal ritmo quotidiano, demandando l’interpretazione finale al lettore, per un’esperienza personale e stimolante.

 

Roberto Caronno è un medico chirurgo, ex-primario di Chirurgia presso l’Ospedale Sant’Anna di Como. Oltre alla sua professione, è un appassionato di simboli e misteri, che lo ha portato a scrivere il saggio “Piccoli misteri del Sacro Monte di Varese”. Il libro rappresenta il suo esordio come scrittore e nasce dalla sua personale indagine sui segreti nascosti tra le architetture e gli affreschi del Sacro Monte.

 

 

 

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