L’economia americana: trainata dall’AI nonostante gli shock

Lโ€™economia Usa cresce del 2% nel Q1 2026, trainata dallโ€™AI: Big Tech investe oltre 130 miliardi in un trimestre. Lโ€™Europa resta indietro con un divario enorme sul Pil pro capite. Rampini avverte: il Vecchio Continente deve reagire prima che il gap diventi irreversibile.

di Redazione VareseMese

L’economia Usa resta solida e continua a crescere, poco dipendente dal presidente di turno. Nel primo trimestre 2026 il Pil รจ aumentato del 2% annuo, in recupero rispetto alla frenata di fine 2025.

Il vero motore รจ l’intelligenza artificiale: gli investimenti privati crescono al 10,4% (massimo da quasi 3 anni). Solo Amazon, Google, Microsoft e Meta hanno speso oltre 130 miliardi di dollari in un trimestre (+70% rispetto all’anno prima) per data center e infrastrutture AI, con previsione di arrivare a 700 miliardi nell’anno. Quasi metร  della crescita del Pil del trimestre deriva da questa rivoluzione tecnologica.

I consumi delle famiglie sono piรน cauti (+1,6%), penalizzati dall’inflazione (3,5%) e dal caro-energia dovuto alla crisi in Iran. La spesa pubblica รจ rimbalzata. Nonostante qualche tensione (fiducia consumatori in calo), mercati finanziari ai massimi e utili aziendali robusti. Rampini sottolinea che l’America รจ un “centauro”: produce ed esporta energia, quindi soffre meno degli altri gli shock energetici.

Il divario con l’Europa: un abisso che si allarga

Rampini riprende un editoriale del Wall Street Journal (“Cosa succederร  quando gli europei scopriranno quanto sono poveri?”) e richiama il rapporto Draghi del 2024 sulla competitivitร  europea.

Dati sul Pil pro capite (nominale, FMI):

  • Stati Uniti: 400 dollari
  • Germania: 65.300
  • Regno Unito: 61.000
  • Francia: 52.000

Il divario si รจ ampliato fortemente dopo il 2007. L’Europa ha stagnato, mentre gli Usa hanno avuto un nuovo ciclo di crescita grazie a innovazione e produttivitร .

Anche aggiustando per paritร  di potere d’acquisto (che tiene conto dei prezzi piรน bassi in Europa), il vantaggio americano rimane significativo (Usa 94.400 vs Germania 76.800, UK 67.600, Francia 68.600). I prezzi piรน bassi in Europa riflettono proprio la minore produttivitร .

Perchรฉ gli europei non se ne accorgono?

  • Il Welfare State offre una vita relativamente comoda e nasconde il gap (es. NHS britannico).
  • Gli elettori sottostimano il ritardo: i britannici pensano che il Regno Unito sarebbe tra i primi Stati Usa per ricchezza, invece รจ vicino al fondo (livello Mississippi).
  • L’Europa non riesce a generare le grandi aziende tech e l’imprenditorialitร  che creano ricchezza negli Usa (anche se molte di quelle aziende avevano origini europee).

In sintesi, Rampini descrive un’America imperfetta ma dinamica, spinta dall’AI, e un’Europa che rischia di svegliarsi tardi al proprio declino relativo di prosperitร . Il messaggio รจ chiaro: il Vecchio Continente deve affrontare le sue debolezze strutturali (produttivitร , innovazione, burocrazia) prima che il divario diventi insostenibile.

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