Cicloamatori, un giorno da eroi

3 luglio 2018
Cicloamatori, un giorno da eroi

Dal 29 agosto al 2 settembre la rassegna iridata, organizzata a Varese dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, vedrà la partecipazione di uomini e donne provenienti da tutto il pianeta, divisi in categorie per fasce di età

di Luigi Cazzola

Varese torna iridata. Infatti dal 29 agosto al 2 settembre si svolgerà nella città giardino il campionato del mondo di Gran Fondo, che sarà organizzato dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, presieduta da Renzo Oldani. Non si tratta di un campionato del mondo su strada professionisti  come nel 2008 o di uno su pista come nel 1971, ma é comunque pur sempre di una rassegna iridata, alla quale parteciperanno tutti quei ciclisti amatori che sono riusciti a qualificarsi.

La città di Varese quindi sarà invasa da una moltitudine di cicloamatori provenienti da tutto il mondo, i quali arriveranno accompagnati da parenti e supporters. Si tratta quindi di un evento di grandissima importanza non soltanto dal punto di vista agonistico, ma anche da quello turistico.

Il programma delle gare è il seguente: mercoledì 29 agosto dalle 18,30 alle 20 si terrà la cerimonia di apertura dei campionati del mondo di Gran Fondo. Giovedì 30 agosto si correrà la cronometro individuale, mentre venerdì 31 agosto sarà la volta della staffetta a squadre. La gara clou del programma, ovverosia la vera e propria “Gran Fondo World Championships“, prova in linea, si correrà nella mattinata di domenica 2 settembre. Nel pomeriggio, con la cerimonia di chiusura, calerà il sipario sull’evento sportivo.

Lo spettacolo di questo mondiale è garantito dal fatto che i partecipanti sono divisi in categorie a seconda delle varie fasce di età. I gruppi di età sono i seguenti:  19-34; 35-39; 40-44; 45-49; 50-54; 55-59 ; 60-64 ed over 65.

A Varese non si correrà comunque  soltanto per la vittoria. Questa rassegna iridata rappresenterà infatti per tutti i cicloamatori partecipanti l’occasione per potere diventare eroi per un giorno e per poter dire “anch’io c’ero”, su quelle strade che dieci anni furono teatro dei campionati del mondo di ciclismo su strada professionisti.

Ph Daria Benati

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