Impresa da Draghette

6 Aprile 2021
Impresa da Draghette

“Penso che il duo mix
con maschio e femmina 
prenderà sempre più piede”

di Chiara Milani

Renato Borroni, presidente della società sportiva che ha vinto il primo posto nella competizione a squadre e la medaglia di bronzo nel solo ai Campionati Italiani di Riccione, parla delle difficoltà in cui nuota da mesi questa realtà e delle sfide per il futuro 

“Questo evento verrà scritto negli annali della Busto Nuoto Sincro”. Non nasconde la soddisfazione, Renato Borroni, presidente della società sportiva che a Riccione ha portato a casa la medaglia d’oro nella specialità regina di questa disciplina e quella di bronzo nel solo. Le Draghette, infatti, hanno vinto il titolo di Campionesse d’Italia nella competizione a squadre e Susanna Pedotti, la più giovane in gara, ha conquistato il terzo posto. Facendo così risultare la società terza nel nostro Paese.

Come vincere galleggiando in acque “agitate”

Ciò, nonostante le acque “agitate” in cui nuotano da mesi, tra malattie e quarantene per Covid che non le hanno fatte allenare assieme a lungo e il trasloco forzato dalla loro sede, quella piscina Manara di Busto Arsizio chiusa dallo scorso 24 ottobre, agli impianti di Legnano e Parabiago. Un’impresa resa possibile grazie alla collaborazione con Amga sport e Rugby Parabiago 1948, che ha messo a disposizione le strutture esterne per potersi allenare all’aperto, perché il nuoto sincronizzato non è sostanzialmente soltanto balletto in acqua, ma c’è anche preparazione atletica, danza e molta altra attività anche fuori dall’acqua. Anche se ovviamente non mancano tutte le difficoltà logistiche del caso.

Sognando il ritorno a casa

Motivo per cui “il nostro sogno è rientrare al più presto possibile nella nostra casa di via Manara, dove stiamo benissimo dal 2006”, spiega Borooni: “Però le piscine saranno le ultime, così come le palestre, ad aprire. Dovremo dunque ancora sforzarci in prospettiva delle attività estive, perché speriamo che il calendario venga confermato. Abbiamo dunque un accordo per rimanere ad allenarci dove siamo finché non verrà aperta la nostra piscina di Busto”.

Cercansi Draghetti

Ma c’è anche un’altra sfida, perché per la prima volta, complice l’assenza delle 12 atlete della nazionale maggiore, convocate a Roma, il “solo” è stato vinto da un ragazzo, Giorgio Minisini. Il che potrebbe contribuire altre prospettive in una disciplina da sempre prettamente femminile. “Io penso proprio che il duo mix sia una realtà che prenderà sempre più piede, un po’ come nel pattinaggio artistico, dove in coppia pattinano assieme maschio e femmina”, conclude il presidente della Busto Nuoto Sincro: “Noi abbiamo grosse difficoltà a trovare giovani. Abbiamo dei bambinetti piccoli che noi stiamo cercando di portare avanti, perché è da quando si è piccoli che si impostano le prime basi, e speriamo tra qualche anno di poterli farli gareggiare nelle categorie minori, per costruire anche noi come sta facendo la maggior parte delle squadre in Italia il duo misto, che potrà essere portato in tutte le manifestazioni nazionali, europee e mondiali”.

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