LE IDEE IN CUI SIAMO IMMERSI
Uso politico del diritto
Siamo immersi in idee di diritto che operano tramite la magistratura senza che ce ne rendiamo conto. La dominante รจ la prassi giudiziaria militante.
Per comprendere fino in fondo come la teoria dellโUso Alternativo del Diritto si sia trasformata in una prassi giudiziaria militante e come questa abbia generato correnti potenti e organizzate, ecco le risposte chiare e dirette ai punti centrali del dibattito.
Cosโรจ la prassi giudiziaria militante?
ร lโidea che il giudice non debba limitarsi a applicare meccanicamente la legge scritta, ma debba scegliere consapevolmente da che parte stare, interpretando le norme per realizzare i valori costituzionali, soprattutto lโuguaglianza sostanziale prevista dallโarticolo 3. Non รจ militanza partitica, ma un impegno valoriale verso chi sta in basso nella societร : lavoratori, inquilini poveri, fasce deboli.
Come รจ nata questa idea?
Negli anni Settanta, con il convegno di Catania del 1972-73 organizzato da Pietro Barcellona, nacque la teoria dellโUso Alternativo del Diritto. Il diritto non รจ mai neutro: riflette rapporti di potere e interessi di classe. Il giudice non puรฒ fingere di essere un automa; deve โpiegareโ le norme a favore delle classi subalterne, usando la Costituzione del 1948 come base legale per questa interpretazione militante.
Quali erano le tesi principali dellโUso Alternativo del Diritto?
Il diritto non รจ neutro: รจ politico e di classe, protegge i forti e maschera le disuguaglianze. Il mondo รจ cambiato e il diritto deve cambiare con lui. Il diritto รจ un campo di battaglia: il giudice puรฒ scegliere da che parte stare. Il giudice non รจ una โbocca della leggeโ automatica, ha responsabilitร politica. La Costituzione รจ giร โdi parteโ nel senso buono: tutela il lavoro e vuole uguaglianza sostanziale. Il giudice puรฒ e deve fare politica con la sentenza, piegando le norme verso la giustizia sociale quando il Parlamento non agisce.
Che cosโรจ oggi il โdiritto viventeโ?
Il โdiritto viventeโ รจ lโevoluzione diretta e aggiornata della teoria dellโUso Alternativo del Diritto del 1972: รจ la formulazione contemporanea, piรน difensiva e costituzionalmente ancorata, della stessa prassi giudiziaria militante. La giurisprudenza consolidata interpreta le leggi per dare concretezza ai principi costituzionali, specialmente quando il Parlamento approva norme percepite come repressive o regressive. Non รจ piรน un attacco frontale al โdiritto borgheseโ come negli anni Settanta, ma una difesa attiva della Costituzione contro le nuove minacce: neoliberismo, austerity, pacchetti sicurezza, Daspo, criminalizzazione del dissenso e della povertร . Magistratura Democratica lo applica difendendo attivamente diritti di migranti, dissenso sociale e fasce deboli.
Come si รจ convertita ogni tesi nel โdiritto viventeโ?
La neutralitร รจ unโillusione conservatrice: il giudice smaschera lโideologia nascosta nelle leggi. Oggi il nemico รจ neoliberismo, austerity e derive autoritarie: il diritto si adatta a queste sfide. Non piรน attacco, ma difesa: resistere a leggi repressive. Il giudice รจ costituzionalmente orientato e sceglie lโinterpretazione che realizza lโuguaglianza sostanziale. La Costituzione รจ la scelta giร operata: il diritto vivente ne รจ lโattuazione militante. La giurisprudenza consolidata piega le norme a favore di diritti sociali, migranti, ambiente e contro riforme che indeboliscono la Costituzione.
Perchรฉ Magistratura Democratica รจ cosรฌ centrale?
ร la corrente piรน radicata e influente culturalmente nella magistratura. Non ha mai rinunciato allโapproccio militante, lo ha solo adattato ai tempi attuali. Produce documenti collettivi, orienta sentenze in una certa direzione e influenza le nomine al CSM attraverso le liste correntizie, rendendo la sua visione parte integrante della cultura giudiziaria diffusa.
La distinzione โmilitanza solo di valoriโ regge davvero?
I magistrati dicono spesso di non essere iscritti a partiti e di difendere solo i valori costituzionali. Suona limpido, ma quando centinaia di giudici condividono la stessa sensibilitร , firmano appelli comuni contro un certo tipo di governo o di legge e pesano sulle nomine al CSM, non si tratta piรน di scelte individuali di coscienza. Diventa una linea collettiva organizzata con effetti concreti sulla vita del Paese.
Le correnti sono come partitini non eletti?
Funzionano esattamente cosรฌ: piccoli partiti interni alla magistratura. Eleggono i loro rappresentanti al CSM, pesano sulle carriere, orientano la cultura giudiziaria. Nessuno le ha elette dal di fuori; il loro potere deriva solo dal voto di circa novemila magistrati in un meccanismo chiuso e corporativo.
La magistratura รจ davvero indipendente?
Formalmente sรฌ, risponde solo alla legge e non al governo. Ma non รจ indipendente da se stessa: รจ una burocrazia autonoma che si autogoverna, si autopromuove e si autodisciplina. Quando questa burocrazia si organizza in correnti che praticano una giustizia militante, anche se solo di valori, lโimparzialitร rischia di diventare unโapparenza.
COME SI ESCE
Referendum sulla giustizia
Il 22-23 marzo 2026 si vota sulla riforma costituzionale: carriere separate, doppio CSM e sorteggio per togati. Una svolta per spezzare il correntismo o un rischio per lโindipendenza della magistratura?
Al referendum del 22 e 23 marzo 2026 si vota Sรฌ o No allโintera legge di revisione costituzionale (una sola scheda, un solo quesito).
Se vince il Sรฌ, entrano in vigore tutte le modifiche ai 7 articoli.
Se vince il No, resta tutto come oggi: un solo CSM, carriere unite, elezione interna dei componenti.
Art. 87 (10ยฐ comma) โ Presidente della Repubblica
Prima: presiede โilโ CSM unico.
Dopo: presiede i due nuovi CSM (giudicante e requirente).
Il Capo dello Stato resta garante di entrambi i rami separati.
Art. 102 (1ยฐ comma) โ Funzione giurisdizionale
Prima: giudici regolati dalle leggi sullโordinamento giudiziario.
Dopo: si aggiunge la disciplina delle distinte carriere di giudicanti e requirenti.
Giudici e PM diventano due professioni separate fin dal concorso.
Art. 104 โ Consiglio Superiore della Magistratura
Prima: un solo CSM, 2/3 membri eletti dai magistrati, 1/3 dal Parlamento.
Dopo: nascono due CSM separati (uno giudicante, uno requirente), presieduti dal Presidente della Repubblica.
Componenti: 2/3 estratti a sorte tra magistrati della rispettiva carriera + 1/3 estratti a sorte da lista di professori/avvocati scelta dal Parlamento.
Durata 4 anni, non rieleggibili subito.
Addio elezioni interne: sorteggio sostituisce correnti e lottizzazioni.
Art. 105 โ Compiti CSM + Alta Corte disciplinare
Prima: CSM gestisce tutto (nomine, trasferimenti, promozioni, disciplina).
Dopo: ciascun CSM si occupa solo di nomine, trasferimenti, valutazioni e incarichi della propria carriera.
Le punizioni passano a una nuova Alta Corte disciplinare (15 membri): 3 nominati dal Presidente della Repubblica, 3 estratti da lista parlamentare, 9 estratti tra magistrati esperti (6 giudici + 3 PM).
Sentenze impugnabili solo davanti alla stessa Alta Corte.
Nessuno si giudica da solo: disciplina piรน indipendente.
Art. 106 (3ยฐ comma) โ Nomine Cassazione
Prima: possibili professori e avvocati.
Dopo: anche magistrati requirenti con almeno 15 anni, su proposta CSM giudicante.
Ritocco per coerenza con carriere separate.
Art. 107 (1ยฐ comma) โ Garanzie magistrati
Prima: inamovibili salvo decisione โdel Consiglioโ.
Dopo: salvo decisione โdel rispettivo Consiglioโ.
Ogni magistrato dipende solo dal suo CSM.
Art. 110 (1ยฐ comma) โ Ministero Giustizia
Prima: organizza servizi โdel Consiglioโ.
Dopo: organizza servizi โdi ciascun Consiglioโ.Coordinamento con due organi.
La logica complessiva (filo rosso)
Oggi giudici e PM sono della stessa โfamigliaโ (stessa carriera, CSM unico, elezioni interne dominate da correnti): rischio percepito di โpartito dei giudiciโ
Con la riforma:
- Carriere separate fin dallโinizio โ due professioni distinte (come in molti paesi europei).
- Due CSM separati โ ognuno autogoverna la propria squadra.
- Sorteggio invece di elezioni โ elimina correnti e spartizioni.
- Alta Corte disciplinare esterna โ chi sbaglia giudicato da organo terzo, non da colleghi.
PERCHร SI ESCE
Sorteggio contro correnti
Il sorteggio รจ un grande valore perchรฉ elimina il correntismo senza bisogno di dirlo apertamente: spezza accordi di potere, casualizza il CSM, riduce influenze organizzate e favorisce una magistratura piรน neutra e indipendente da logiche interne.
ย Il referendum del 22-23 marzo 2026 propone sorteggio e separazione carriere per spezzare il correntismo. Ma perchรฉ queste misure colpiscono proprio la prassi giudiziaria militante?
Cosa prevede la riforma sul sorteggio?
Il sorteggio sostituisce le elezioni interne per i componenti togati dei due nuovi CSM (uno per giudici, uno per PM).
- I togati (2/3 del totale) vengono estratti a sorte tra i magistrati della rispettiva carriera, con requisiti minimi definiti da legge ordinaria.
- I laici (1/3) vengono sorteggiati da un elenco ristretto di professori e avvocati eletti dal Parlamento.
- LโAlta Corte disciplinare (15 membri) ha quota sorteggiata tra magistrati esperti.โจOggi i togati sono eletti direttamente dai colleghi con liste proporzionali: le correnti mobilitano voti e influenzano le scelte.
Perchรฉ la separazione delle carriere รจ la premessa del sorteggio?
Oggi giudici e PM fanno la stessa carriera, stesso CSM unico, stesse elezioni interne. Questo permette alle correnti di creare una rete unitaria che influenza sia lโaccusa che la giurisdizione.
Con la separazione (art. 102 e 104):
- Giudici e PM diventano due professioni distinte fin dal concorso, come in Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Austria e gran parte dellโEuropa orientale.
- Nascono due CSM autonomi, ognuno governa solo la propria carriera.
- Il sorteggio applicato a due CSM separati frammenta il potere correntizio: non cโรจ piรน un unico circuito da controllare. Senza questa premessa, il sorteggio su un CSM unico sarebbe diluito.
Perchรฉ il sorteggio รจ lโarma decisiva contro la prassi giudiziaria militante?
La prassi giudiziaria militante non รจ solo unโidea isolata: รจ diventata sistematica grazie alle correnti organizzate.
- Le correnti (soprattutto Magistratura Democratica) mobilitano voti, piazzano consiglieri al CSM, influenzano nomine, trasferimenti, valutazioni e cultura giudiziaria.
- Questo crea una linea collettiva che orienta sentenze, resiste a leggi repressive e perpetua lโinterpretazione โcostituzionalmente orientataโ in modo dominante.โจCon il sorteggio:
- Niente piรน liste correntizie, niente piรน pesi elettorali.
- Il CSM diventa casuale, meno permeabile a logiche di appartenenza.
- Le correnti perdono il principale strumento di potere: non possono piรน โpiazzareโ referenti per proteggere e promuovere la prassi militante.โจLa militanza resta possibile come scelta individuale di singoli giudici, ma perde la forza sistematica e organizzata che oggi ha.
Come funziona il meccanismo oggi e dopo la riforma?
Oggi: correnti organizzano campagne interne, raccolgono voti tra migliaia di magistrati, eleggono consiglieri che โringrazianoโ con nomine amichevoli. Scandali come Palamara hanno mostrato scambi di favori.
Se passasse il Sรฌ: sorteggio casuale โ correnti diventano irrilevanti per il CSM โ la dominanza sommersa della prassi militante si indebolisce perchรฉ manca il perno organizzativo.
ย In sintesi: perchรฉ queste misure combattono lโuso politico del diritto?
Le idee della prassi giudiziaria militante (ereditร dellโUso Alternativo del Diritto) si sono trasformate in sistema grazie alle correnti organizzate. La separazione delle carriere frantuma il monolite unitario; il sorteggio spegne il motore elettorale che dร potere alle correnti. Insieme, rendono la militanza organizzata molto piรน debole: non piรน dominante sommersa, ma opzione sporadica. ร la battaglia contro le idee che creano potere, non contro singoli
Carriere separate in Europa
In molti paesi europei le carriere di giudici (judges, magistrati giudicanti) e pubblici ministeri (prosecutors, PM o procuratori) sono separate fin dall’inizio, con percorsi formativi, concorsi, carriere e organi di autogoverno distinti (o almeno formalmente autonomi). Questo modello รจ diffuso soprattutto in Europa continentale e orientale, e rappresenta la norma in circa i 2/3 dei paesi UE e del Consiglio d’Europa (dati CEPEJ – Commissione europea per l’efficienza della giustizia, aggiornati al 2024-2025).
Ecco i principali esempi di paesi europei con carriere separate (o con separazione netta/iniziale):
- Germania: Carriere distinte fin dall’ingresso. Giudici e procuratori seguono percorsi separati dopo il secondo esame di stato (Referendariat). I procuratori dipendono gerarchicamente dal Ministero della Giustizia (esecutivo), ma hanno autonomia funzionale. Nessun passaggio frequente tra le due funzioni.
- Spagna: Carriere separate, con organi di autogoverno distinti (CGPJ per giudici, ma procuratori hanno struttura autonoma). Accesso tramite concorsi distinti o percorsi differenziati.
- Portogallo: Carriere separate con due Consigli Superiori distinti (uno per giudici, uno per procuratori). Formazione e reclutamento autonomi, anche se storicamente c’รจ stata una comune base.
- Paesi Bassi: Carriere separate fin dall’inizio, con organi di autogoverno distinti e regole chiare su responsabilitร disciplinare.
- Austria: Separazione netta: i procuratori sono organo amministrativo (non giudiziario), nominati dal Ministro della Giustizia, ma con possibilitร limitata di passaggio (spesso dopo esperienza giudicante).
- Europa orientale e balcanica (es. Polonia, Romania, Bulgaria, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Ungheria, ecc.): Molti hanno carriere separate fin dall’ingresso, spesso con CSM distinti o autonomia marcata per i PM (influenzati da riforme post-comuniste per rafforzare indipendenza).
- Altri esempi comuni: Paesi scandinavi (Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia) hanno spesso PM come entitร indipendente o sotto esecutivo con autonomia, e carriere distinte; Regno Unito (Inghilterra e Galles) ha procuratori (Crown Prosecution Service) completamente separati dai giudici.
Casi con separazione “formale” o parziale
- Francia: Carriere formalmente distinte (giudici vs. parquet), ma accesso tramite concorso unico all’รcole Nationale de la Magistrature (ENM). Possibilitร di cambio funzione durante la carriera (passaggio tra giudicante e requirente). Consiglio Superiore della Magistratura unico (con sezioni separate).
- Belgio: Separazione formale, ma cultura magistratuale comune e possibilitร di passaggi.
Eccezioni con carriere unite (come l’Italia attuale)
- Solo Italia e Grecia mantengono un modello unitario con carriera unica, concorso comune e possibilitร di cambio funzione (anche se limitato dalla riforma Cartabia).
In sintesi: la separazione fin dall’inizio รจ la regola in gran parte d’Europa (Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Austria, gran parte dell’Est Europa), mentre l’Italia (insieme alla Grecia) รจ tra le poche eccezioni con modello unitario
