Corridoi Insubrici

3 luglio 2018
Corridoi Insubrici

Dopo il successo del progetto Life Tib (Trans Insubria Bionet), premiato a Bruxelles, sono in corso nuovi interventi per creare passaggi ecologici fino al confine svizzero. E queste non sono le uniche iniziative in corso sul fronte della biodiversità: un impegno che nel Varesotto non va in vacanza

a cura della redazione

Un corridoio ecologico fluviale a favore dei pesci del torrente Acquanegra. E’ quanto in programma quest’estate da parte della Provincia di Varese, che ripulirà l’unico affluente del lago di Monate. Un’iniziativa che s’inserisce in una più ampia strategia  di tutela delle aree naturali, che ha visto il Varesotto eccellere anche a livello internazionale.

Proseguono infatti, nel frattempo, gli interventi per la creazione dei Corridoi insubrici, ovvero passaggi ecologici fino al confine svizzero. Partiti a inizio anno, i lavori dureranno fino al 2021. Sono 21 gli interventi previsti dal network a tutela del capitale naturale insubrico: il recupero di prati e pascoli in alta quota, la tutela e il miglioramento dei boschi di fondovalle, la creazione e il ripristino di importanti aree umide, la rivalorizzazione di selve castanili (boschi di castagno) e il mantenimento di fondamentali corridoi ecologici anche attraverso la realizzazione di opere di deframmentazione, laddove la continuità è stata compromessa. La complessa iniziativa viene condotta da un partenariato composto da tutti gli enti istituzionali territorialmente competenti e da associazioni ambientaliste, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, Provincia e Comune di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Università dell’Insubria, Oikos, Legambiente, Lipu-BirdLife italia coordinati dal Parco Campo dei Fiori, con la partecipazione di alcuni Comuni e di aziende agricole e società private.
Il progetto, i cui interventi vengono costantemente monitorati per verificare il reale beneficio per la fauna e per la flora, interesserà appunto un’area molto vasta, a nord sino al confine svizzero con la Val Veddasca e a sud fino ai canneti del Lago Maggiore di Angera, comprendendo il Lago di Varese e la Palude Brabbia. Saranno coinvolti in vario modo, oltre al Parco del Campo dei Fiori, dieci siti della Rete Natura 2000 (l’importante rete delle aree protette europee) e due PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale), la Valle della Bevera e la Cintura Verde di Varese.

“La proposta progettuale nasce per dare continuità e completezza agli interventi pianificati e realizzati negli anni sul territorio della provincia di Varese da precedenti esperienze quali il Life Tib”, ricorda Massimo Soldarini, responsabile Ufficio Volontariato, Bilancio sociale, Progetti di Lipu-Birdlife Italia
La scorsa primavera, del resto, a Bruxelles era stato premiato proprio il progetto Life Tib (Trans Insubria Bionet), inerente la tutela della biodiversità e realizzato tra il 2011 e il 2015 da Provincia di Varese, Regione Lombardia, Lipu‐Birdlife Italia con il sostegno dell’Unione Europea e di Fondazione Cariplo. Il risultato è stato un lungo corridoio ecologico tra il Parco del Campo dei Fiori, sulle Prealpi di Varese, e il Parco del Ticino, in Pianura padana, attraverso il ripristino di zone umide e la creazione di passaggi ecologici per agevolare lo spostamento di mammiferi e uccelli. “Un progetto innovativo, precursore di altri analoghi e le cui buone pratiche trovano continuità nel Life Integrato Gestire 2020”, scrivono i promotori, che hanno ritirato il premio durante la Life Award Ceremony. Ossia la cerimonia ufficiale di premiazione che si tiene all’interno della Green Week, manifestazione indetta ogni anno dalla Commissione europea in tema di sostenibilità e politiche ambientali.

In pratica, il progetto ha creato un corridoio dove anfibi, mammiferi e uccelli possono spostarsi per riprodursi o per migrare, superando cavi elettrici, infrastrutture e barriere di vario tipo create dall’uomo e dalle sue attività, perché con il riscaldamento globale gli animali tendono ad andare sempre più a nord.

Affinché la situazione sia davvero sostenibile, però, l’attenzione verso la biodiversità va insegnata fin dai banchi di scuola. Così, all’interno del progetto Green School, nel Varesotto viene data particolare attenzione all’educazione ambientale. E tra le piccole, grandi azioni concrete che gli studenti saranno invitati a realizzare al ritorno sui banchi di scuola ci saranno anche realtà come gli stagni didattici.

Life Award

All’interno della Green Week, manifestazione indetta ogni anno dalla Commissione europea in tema di sostenibilità e politiche ambientali, la scorsa primavera è stato premiato il progetto di tutela della biodiversità realizzato nel Varesotto tra 2011 e 2015

Stagni didattici

In provincia di Varese i cittadini vengono educati alla tutela delle aree naturali fin da studenti: il prossimo anno tramite l’innovativo progetto Green School saranno sempre più incoraggiati a creare azioni concrete, come gli stagni didattici

 

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