Stelline nel lago

dicembre 4, 2017
Stelline nel lago

Fragilità ambientale e umana riflesse nel Lago di Lugano. A Porto Ceresio torna per il secondo anno l’iniziativa benefica natalizia “Adotta una stellina”, che si propone di avvicinare la comunità ai disabili intellettivi e ai laghi. Ossia, alle persone e agli ecosistemi più vulnerabili. Il momento clou sarà l’immersione del presepe sommerso il 23 dicembre

 

Un ponte ideale tra ecologia e solidarietà. Tra fragilità ambientale e umana. E’ quanto si prefigge di costruire GODiving. Tramite la seconda edizione dell’iniziativa natalizia “Adotta una stellina”, il gruppo subacqueo di Porto Ceresio intende infatti da un lato “sensibilizzare e far conoscere il mondo della disabilità intellettiva, mettendo in contatto diretto gli studenti con le persone in difficoltà”. Dall’altro, “avvicinare le persone al lago, facendo intuire la vulnerabilità delle acque dolci e la loro importanza per la vita umana e animale”.

Un’idea di simbiosi tra la perfetta imperfezione della natura del lago e quella umana che, dallo scorso anno, si riflette appunto in un progetto benefico. L’iniziativa prevede che i disabili visitino le scuole che vi aderiscono, affiancando gli alunni nella decorazione di stelle e di altri ricordini natalizi. Gli oggetti così realizzati sono poi proposti in “adozione” nel corso di alcuni eventi. Di qui il titolo “Adotta una stellina”.

Il primo appuntamento dell’edizione 2017 è stato a metà novembre quando, in occasione della castagnata, il comitato genitori delle scuole di Porto Ceresio ha allestito un gazebo dove i ragazzi hanno decorato decine di stelline.

Il 10 dicembre in occasione dei mercatini di Natale a Porto Ceresio i ragazzi di ASA (l’Associazione Sportiva Dilettantistica di Anffas Varese) faranno una dimostrazione sportiva e sfideranno i passanti nel gioco delle bocce, mentre gli ospiti della Comunità il Sorriso insegneranno a decorare le stelline. Un nuovo appuntamento sarà quindi a Busto Arsizio, in occasione della festa natalizia della Asd Pro Patria ARC. Mentre il Cinema San Giorgio di Bisuschio permetterà di adottare le stelline all’ingresso delle proiezioni natalizie. E anche la festa della scuola materna ceresina Maffei sarà all’insegna di questo progetto. L’elenco degli appuntamenti è comunque in continuo aggiornamento sul sito web www.godiving.it.

Il culmine si avrà il 23 dicembre alle 14 con l’immersione del Presepe Sommerso di Porto Ceresio. Questa ormai consolidata tradizione è alla settima edizione e vede nuovamente i subacquei di GODiving portare nel freddo Lago di Lugano una rappresentazione della Natività che, illuminata notte e giorno grazie ad alcuni fari subacquei, sarà visibile dal lungolago fino all’Epifania. Durante la posa del presepe sommerso, le stelline addobberanno il lungolago e le acque del Ceresio.

Lo scorso anno il progetto ha permesso di destinare duemila euro all’acquisto di materiale didattico per gli alunni ceresini e ai progetti di inclusione di disabili della Comunità “Il Sorriso” di Cuasso al Monte. Soprattutto, ha realmente consentito di avvicinare decine di bambini e ragazzi a portatori di handicap con un impatto emotivo ben testimoniato da un pensiero scritto da un’alunna della prima media: “All’inizio non sapevo cosa dire e come comportarmi con queste persone, poi conoscendoli ho capito che sono come noi”.

“Questa seconda edizione i presume abbia ancora maggior successo grazie alla partecipazione di gruppi di volontari, insegnanti, genitori, studenti e ospiti disabili tra cui il Comitato Genitori di Porto Ceresio, l’Associazione Condividiamo, le scuole di Porto Ceresio, Besano, Brusimpiano, Bisuschio e Cuasso, la scuola materna di Porto Ceresio Maria Maffe, la Comunità il Sorriso di Cuasso e il gruppo sportivo ASA di Anffas Varese”, spiegano i promotori in una nota: “Ci attendiamo anche un aiuto dal Gruppo Alpini Porto Ceresio e il Comune non farà mancare il suo abituale patrocinio”.

Così, anche per questo Natale, per vedere brillare le stelle non si dovrà per forza alzare gli occhi al cielo. Basterà guardare il lago. Per vedervi riflessa la speranza. Di un mondo che sa accettare la diversità come un elemento naturale.

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