I segreti della tintarella

4 giugno 2018
I segreti della tintarella

Acqua, sali minerali e vitamine: ecco allora la triplice alleanza alimentare per riparare dal sole la cute di tutta la famiglia, dai bimbi agli anziani. Milena Colzani, dietologa dell’ospedale di Saronno, ci consiglia che cosa mangiare per un colorito intenso, ma senza danni. Fermo restando l’uso delle creme solari giuste

 

di Milena Colzani

 

Se i preparativi per la “prova costume” a un certo punto della vita lasciano spesso il tempo che trovano, quelli per preparare la propria pelle alla bella stagione non devono conoscere età. L’esposizione ai raggi del sole infatti fa bene all’umore e ci dona un colorito che spesso ci fa sentire più belli, ma può essere dannoso. Soprattutto per chi ha la cute più delicata, come nonni e nipoti. Il cambiamento di colore della pelle è infatti in realtà dovuto al maggior rilascio del pigmento melanina da parte delle cellule cutanee in seguito alle radiazioni solari, con la funzione di proteggere il derma.

La strategia per usufruire al massimo dei benefici dell’abbronzatura, evitando i problemi, parte a tavola.  
Acqua, sali minerali e vitamine: ecco allora la triplice alleanza per proteggere la nostra cute. Acqua per mantenerla idratata e reintegrare le grosse perdite di liquidi causate dalla sudorazione. Betacarotene per stimolare la formazione di melanina. Vitamine  C, E e selenio, potenti antiossidanti, per proteggere dall’invecchiamento e dagli effetti dannosi dei raggi ultravioletti.
Riassumendo, per ottenere una tintarella perfetta, allo stesso tempo, per fornire alla pelle tutte le sostanze di cui ha bisogno, è utile aumentare il consumo di cibi, quali:
• Frutta e vegetali di colore arancio o giallo, come carote, albicocche, meloni, pesche, ricchi di betacarotene;
• Frutta e vegetali di colore rosso, come i pomodori (ricchi di licopene), i peperoni, i cocomeri, le fragole e le ciliegie;
• Frutta ricca di vitamina C, come i kiwi e gli agrumi;
• Verdure come lattuga, broccoli, sedano e rucola;
• Pesce azzurro, salmone, noci, mandorle, ricchi di acidi grassi della serie omega-3 e omega-6, potenti antiossidanti
Inoltre, non dimentichiamo di scegliere le creme solari protettive giuste. E poi, se esagerassimo con l’esposizione al sole, ecco che ancora una volta dalla terra arriva un aiuto tramite i fiori di camomilla e le foglie di lattuga che, grazie al loro contenuto di sostanze antiinfiammatorie, aiutano a ridurre i fastidiosi eritemi solari.
In conclusione: sole con giudizio e alimentazione sana per godersi senza rimpianti una bella passeggiata al sole in spiaggia o in montagna.  
Buone vacanze… in salute!

Articoli Correlati