Operazione blu pulito

4 aprile 2018
Operazione blu pulito

A Porto Ceresio il gruppo varesino di subacquei GODiving ancia una nuova operazione per un lago più vivibile. L’abbinamento con l’iniziativa “Spazzatura Kilometrica” si amplia con nuove collaborazioni, tra cui l’organizzazione internazionale Sea Shepherd e la nostra rivista come media partner

Volontari, sommozzatori e terrestri, scandagliano le dolci acque del Lago di Lugano alla ricerca di rifiuti abbandonati nelle profondità. Succede l’8 aprile a Porto Ceresio. Un’azione ecologica per intervenire direttamente su sponde e fondali. Ma anche per sensibilizzare cittadini e turisti verso la bellezza e la precarietà dell’ambiente lacustre prealpino.
Il gruppo varesino di subacquei GODiving – attivo dal 2006 con corsi, iniziative sociali ed ambientali – ha infatti deciso di ampliare il fortunato abbinamento con Spazzatura Kilometrica dell’Associazione ON puntando a ulteriori collaborazioni. Il tutto nella pittoresca cornice di Porto Ceresio, borgo al confine svizzero, dal 2018 di nuovo raggiungibile in treno da Milano e Varese, oltre che essere ben collegato con Lugano.
Quest’anno, con il nuovo nome caratterizzante di Operazione Blu Pulito, il progetto ambientale si è ampliato includendo Sea Shepherd, l’organizzazione internazionale che si occupa della conservazione della vita marina anche su mandato delle Nazioni Unite. Tra le nuove partnership, quelle media della nostra testata, che l’ha inserita nel programma delle iniziative in calendario sul territorio per i 35 anni d’attività, e Scubaportal. Senza dimenticare il supporto di Openjobmetis, la prima agenzia per il lavoro quotata in Borsa, ed Equity Factory, società specializzata in consulenza M&A e corporate finance. Di rilievo pure il patrocinio di DAN Europe (Divers Alert Network, il centro leader mondiale nella ricerca per la sicurezza delle immersioni) e quello del Comune di Porto Ceresio.
Tanta partecipazione – che completa l’ormai abituale (ma non scontata) collaborazione con i sub svizzeri di AsFoPuCe, la Protezione Civile di Porto Ceresio e l’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio Piano e Ghirla – è stata evidenziata insieme a Sea Shepherd ed ESA (European Scuba Agency) con una presentazione all’Eudishow, il salone nazionale delle attività subacquee. Una vetrina di rilievo per evidenziare il tema portante di Operazione Blu Pulito, cioè la necessità di tutelare gli ecosistemi delle acque dolci, attirando nuovi volontari. Di qui il programma. Ad aprire la due-giorni, il convegno “Laghi e mari: conoscerli, tutelarli”, in calendario alla biblioteca di Porto Ceresio sabato 7 aprile alle 21.30. Il giorno seguente, con ritrovo nel piazzale sulla SS344 di fronte alla chiesa di S.Ambrogio, la partenza della tappa ceresina di Spazzatura Kilometrica 2018: la gara ecologica a squadre, ideata nel 2012 dall’Associazione ON, nel 2017 ha pulito decine di chilometri di strade grazie all’impegno di 420 iscritti. A corredare la manifestazione, il Pranzo Vegano di Porto Ceresio, novità a cui hanno aderito diverse attività locali, che per l’occasione proporranno cibi vegan sia dolci sia salati.
“L’acqua dolce è indispensabile per la vita degli organismi terrestri, uomo incluso, ma rappresenta soltanto il 3% di quella del pianeta ed è sempre più inquinata”, ricorda Guidalberto Gagliardi, portavoce dei sub di GODiving, concludendo con un chiaro invito: “Diventa consapevole, non sporcarla e aiuta a pulirla”.

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