Bentrovati! Una notizia senza prezzo

ottobre 6, 2017
Bentrovati! Una notizia senza prezzo

Bentrovati!
Una notizia senza prezzo

In copertina, una donna simbolo del territorio. Quella provincia che siamo da sempre orgogliosi di raccontare.
All’interno, dall’epoca del selfie a quella dei longobardi, dalle immagini di ieri alle iniziative social. Con tante pagine
dedicate a momenti preziosi. Per emozionarsi. Per riflettere. Per guardare le nostre comunità con un nuovo
sguardo

Racconta la nostra provincia dal 1983. Varese Mese ha una storia lunga oltre trent’anni. Un’eredità per cui ringrazio
i fondatori, Giorgio Piccaia e Melania Rocca. Ma anche coloro che hanno reso possibile nel corso dei decenni la
pubblicazione di questa rivista. Sopravvissuta, pure in forma cartacea, in anni difficili per l’editoria.
Raccolgo quindi il testimone da Debora Banfi. Con gratitudine. E impegno. Tenendo sempre a mente che una
testata é un gioco di squadra: tra chi la crea, nessuno escluso, e chi la legge.
Ecco allora che il nostro mensile si rinnova, senza perdere la sua vocazione locale.
Nuovi colori, nuovo formato, nuova grafica. Un look nuovo che riflette nuovi contenuti e nuovi modi di parlare delle
tematiche care ai lettori. Attualità, moda, cultura, arte, cucina, sport. Ma anche natura, turismo, sociale, politica,
economia.
Interviste, approfondimenti, speciali, appuntamenti. Firme storiche e nuovi opinionisti. Gente che nelle proprie idee
ci mette la faccia.
Immagini uniche di paesaggi. Ma soprattutto volti.
Storie di fatti, ma in particolare racconti di persone. Uomini e donne che ogni giorno operano nelle nostre città, nei
nostri paesi. E che hanno molto da dire.
Così l’intervista del mese é a Anna Gervasoni: tra le donne più influenti dell’economia italiana, ha creduto nella
sfida della Liuc a Castellanza fin dall’inizio. Ad ottobre, presenta il primo osservatorio sul private debt. Ovvero,
nuovi fondi per lo sviluppo delle imprese.
In primo piano, un servizio tra storia e attualità. Con antiche immagini di famiglie locali che qui sono in attesa di
essere messe in mostra, ma sono state richieste in Cina.
Ancora, lo zoom sul territorio, questa volta dedicato a Busto Arsizio, con un selfie unico nel suo genere e l’appello
per una borsa di studio dimenticata.
Senza dimenticare il focus sugli sposi: una tematica tradizionale per il nostro periodico, ma vista da prospettive
differenti.
Infine, ma non ultimo, diversi servizi all’insegna della cultura: libri, musei e cammini alla scoperta della Varese di
oggi e di ieri.
Soltanto per citare alcuni dei principali filoni della rivista che presentiamo questo mese.
Lo sport stavolta potrai trovarlo online: ti basterà leggere il QR code qui a fianco.
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Rimanendo una free press. Libera. E a distribuzione gratuita. Cioè, un’informazione che davvero non ha prezzo.

Chiara L. Milani

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