L’integrazione prende il volo

agosto 14, 2017
L’integrazione prende il volo

Molto attenti al sociale e agli scambi culturali i volontari del Gruppo Lavoratori Seniores Agusta Mv, impegnati nella gestione del Museo Agusta, hanno aperto le porte nel luglio scorso per una visita molto speciale.
Un gruppo di immigrati provenienti da Nigeria, Bangladesh, Burkina Faso, Ghana, India, Pakistan, Afghanistan, ospitati dalla cooperativa Verso Probo a San Macario, hanno fatto visita alle sale del piccolo Museo di Cascina Costa, fra modelli di motociclette ed elicotteri.
“I ragazzi si sono divertiti tantissimo, si sono fatti centinaia di selfie e di fotografie fra le moto e gli elicotteri. Hanno passato davvero un pomeriggio diverso
dal solito” – spiega Silvia, della Cooperativa Verso Probo che proprio a San Macario gestisce una piccola struttura di accoglienza.
I ragazzi, tutti fra i 18 e i 40 anni, arrivano dai luoghi più diversi e lontani e hanno
alle spalle storie spesso molto difficili. Molti sono arrivati sui barconi in uno dei porti sempre al centro delle recenti cronache di sbarchi, altri hanno attraversato interi paesi a piedi prima di raggiungere l’Italia. “La maggior parte di loro lavora e studia e nonostante le diverse nazionalità, hanno fatto molto gruppo e si stanno integrando bene con la comunità”.
Per un pò i ragazzi hanno scordato il loro passato burrascoso e si sono goduti un pomeriggio “normale”, all’insegna delle moto da leggenda vincitrici di innumerevoli trofei e degli elicotteri in mostra nel cortile del Museo, con occhi stupiti e curiosi, facendo un sacco di domande sul funzionamento e sulle caratteristiche soprattutto degli elicotteri.
Intanto il Presidente della Fondazione, Gianluigi Marasi, promette sorprese e novità al Museo e in Villa per la prossima stagione. “Stiamo preparando qualcosa di molto interessante, seguiteci sui nostri nuovi canali social (facebook.com/FondazioneMuseoAgusta e instagram.com/fondazionemuseoagusta/ndr.) per restare sempre aggiornati sulle ultime novità”. A buon intenditor poche parole!

 

Manuela Boschetti > redazione@varesemese.it

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